Ultimo aggiornamento: Giovedì 2 Set. 2010 | 20:19
Cronaca | Lampedusa e Linosa | 7 Nov 2009 | 15:36

Maggioranza sotto di numeri Problemi in vista per De Rubeis

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Il sindaco Bernardino De Rubeis Il sindaco Bernardino De Rubeis "Scosse telluriche" in Consiglio comunale a Lampedusa. Per cominciare, il presidente del Consiglio e due assessori, Montana e Maggiore, hanno infatti scelto di lasciare la maggioranza per passare all'opposizione con un gruppo indipendente. Poi lo scorso 5 novembre il Consiglio ha votato negativamente agli equilibri di bilancio perchè sarebbe mancata una seria ricognizione dei debiti fuori bilancio, e durante la medesima seduta è stato impedito ad un assessore di prendere la parola nel corso del civico consesso. Sulla vicenda è intervenuto oggi il capogruppo del Pd, Giuseppe Palmeri.

"Quello che rimane ormai dell’ex maggioranza  che sostiene il sindaco De Rubeis - dichiara- non si presenta in aula ed il numero legale per la seduta del consiglio comunale viene garantito dai consiglieri di opposizione del Pd e dai tre consiglieri fuoriusciti dalla maggioranza Andrea Montana, Giuseppe Maggiore e dallo stesso presidente del Consiglio D’Ancona Vincenzo. Il civico consesso era stato convocato per trattare gli equilibri di bilancio, il riconoscimento dei debiti fuori bilancio fra i quali anche quelli della ditta Vella e Campione, dove è ancora pendente un procedimento giudiziario nei confronti dello sindaco De Rubeis accusato di concussione. Non è mancato nemmeno un duro scontro all’inizio dei lavori con il neo assessore Pappalardo, che è stato costretto ad abbandonare l’aula fra le proteste del numeroso pubblico in sala. Il mio gruppo - prosegue Palmeri -  ha duramente attaccato l’amministrazione e il sindaco De Rubeis colpevoli secondo noi di avere sperperato migliaia e migliaia di euro senza ottenere nessun riscontro positivo per le isole di Lampedusa e Linosa, ma al solo fine speculativo e clientelare. Tutti i consiglieri presenti in aula, sostenuti anche dai cittadini presenti, hanno inoltre chiesto più volte le dimissioni del sindaco. Il Consiglio ha approvato inoltre all’unanimità la mia proposta di ridurre al minimo le indennità ai dirigenti, alfine di garantire il posto di lavoro al personale precario del Comune, ormai prossimo alla scadenza del contratto di lavoro".